Token

De Luca in NFT: innovativo progetto apripista nel mondo del fumetto, è presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra a lui dedicata da ARF a Roma, maggio 2021.

A trent’anni dalla sua morte, vengono realizzati i token singoli (NFT) di due tavole e di una copertina (da “Il commissario Spada” e dalla trilogia shakespeariana).

La tecnologia sta invadendo il mondo: anche il Fumetto può e deve confrontarsi con le opportunità offerte dalle strepitose innovazioni in corso. La tecnologia blockchain non offre la luna, ma la tutela del diritto d'autore, una più regolata diffusione di conoscenze e flussi informativi, un più proficuo utilizzo anche condiviso di opere d’arte, e la certezza sull'utilizzo dei beni in circolazione nel web. Garanzie stabili nel tempo.

L’arte in blockchain riacquisisce parte di ciò che il web, se da un lato offre, dall’altro toglie: l’unicità. Questo il senso dei not fungible token (NFT), grazie ai quali, al di là delle mode del momento, anche in rete le opere d’arte (siano immagini di Beeple, film di Scorsese o brani dei Måneskin) possono essere oggi diffuse, scambiate, riprodotte, condivise, rielaborate, dunque anche potenzialmente accresciute nel loro valore, ma in tutto questo sempre protette da tracciamenti certificati. Nel flusso liquido e inarrestabile del web, gli NFT restituiscono valore alle cose di valore. Anche la nona arte, all'avanguardia nel secolo scorso, non potrà che trarre giovamento dal'incontro con l'avanguardia culturale e tecnologica del nuovo millennio.

Riccardo Piselli, LUISS, Roma –

Brick Bradford